Charles Goodyear e la passione per la gomma

L'azienda Goodyear è nata dalla passione di un uomo e da un caso fortunato. L'uomo era Charles Goodyear, che nutriva una passione per la gomma: portava abiti di gomma, il suo bastone da passeggio era di gomma, produceva sacchi per la posta di gomma e si fece fare un ritratto con questo materiale.

Charles Goodyear era convinto che la gomma potesse essere al centro di ogni attività umana, come lo è oggi la plastica, sotto le sue varie forme, nella vita di tutti i giorni. Purtroppo a quell'epoca la gomma non era ancora in grado di soddisfare le esigenze per un suo impiego su larga scala, soprattutto perché fondeva se esposta al calore mentre, a bassa temperatura,  si spezzava.
Malgrado ciò Goodyear non demordeva. Secondo lui un giorno la gomma sarebbe diventata un materiale longevo di cui si sarebbe fatto largo uso. Così, continuava, senza sosta, a sperimentare.


La moglie Clarissa, stanca di tutto ciò, pregava il marito di porre fine ai suoi esperimenti e di cercare piuttosto di guadagnare qualche soldo.

I Goodyear erano tanto poveri da dover spesso contare sui loro vicini per mettere qualcosa sulla tavola. Quando morì uno dei loro figli, non avevano i soldi per l'inumazione. Charles dovette scavare lui stesso la fossa.

Correva l'anno 1839 quando un giorno Clarissa rincasò prima del previsto e Charles dovette interrompere bruscamente un suo esperimento. Per nasconderlo alla moglie, infilò il miscuglio di gomma e zolfo al quale stava lavorando nel forno. Più tardi costatò che l'amalgama era diventato al contempo resistente e flessibile. Per puro caso Goodyear aveva scoperto il procedimento che avrebbe lui stesso denominato "vulcanizzazione".


Charles Goodyear non aveva un gran senso degli affari e fece brevettare la sua scoperta solo nel 1844. Nel frattempo altri si erano fatti avanti. Nel 1852 Goodyear vinse la causa contro i suoi rivali, ma, come al solito, non era in grado di pagare il conto, nel caso specifico si trattava di spese processuali di 25'000 dollari.

Charles Goodyear non ebbe mai la possibilità di trarre un beneficio materiale dalla sua invenzione. Morì nel 1860 lasciando 200'000 dollari di debiti.

Goodyear ha anche conosciuto momenti di fama, ad esempio nel 1851 quando fu invitato all'esposizione mondiale di Londra per presentare dei mobili e degli articoli casalinghi realizzati con la gomma. In occasione di una manifestazione analoga in Francia era stato insignito della legione d'onore.

Il ricordo più duraturo di Charles Goodyear resta tuttavia l'azienda costruttrice di pneumatici che porta il suo nome e lo ha reso famoso in tutto il mondo. L'impresa fu fondata 38 anni dopo la morte di Charles Goodyear e mantenne vivo il nome per oltre 100 anni, un dato di fatto che lo stesso Goodyear purtroppo non ha potuto vedere di persona.





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